martedì 6 dicembre 2016
Luca Spinelli » Bitcoin » Come evitare truffe con Bitcoin

Come evitare truffe con Bitcoin

Quando ci si appresta a comprare Bitcoin la truffa è dietro l’angolo. Lo scambio EUR/BTC o BTC/EUR è molto delicato. I truffatori tenteranno di ottenere i tuoi Bitcoin sfruttando le tue debolezze mentre viceversa tenteranno di ottenere i tuoi EUR sfruttando debolezze nel sistema di pagamento FIAT. Comprare Bitcoin o vendere Bitcoin tramite canali sicuri è d’obbligo se non si vuole rischiare di perdere i propri soldi. L’igegneria sociale è uno degli strumenti più utilizzati, presta quindi sempre particolar attenzione durante tutte le tue transazioni con privati.

Come evitare truffe con Bitcoin

La fantasia e l’igegno degli scammer per tentare di sottrare soldi e Bitcoin alle vittime ha dato origine a tre diverse e funzionanti tecniche da cui chiunque dovrebbe guardarsi bene. Esistono alcuni campanelli d’allarme che gridano allo scam ed alcune precauzioni te lo faranno evitare. In questo articolo infatti vedremo come evitare truffe con Bitcoin ma ricorda che le stesse regole si potrebbero applicare a qualsiasi variante di transazioni sul web.

1. La modalità classica

Bitcoin non permette chargeback a fronte di constatata truffa. Una volta inviati non è più possibile chiamarli indietro in alcun modo. Quando li spedisci vengono definitivamente sottratti dal portafoglio sia che tu riceva il pattuito pagamento o meno. Si tratta di uno scam molto semplice al limite del banale ma che coinvolge diverse persone che si affacciano al mondo Bitcoin per la prima volta. Non inviare MAI i tuoi Bitcoin per primo a nessuno.

2. Il chargeback

Una delle tre tipologie di scam più utilizzata ed efficacie. Conosciuto da pochi ed usato da molti il chargeback è la più grande preoccupazione di chiunque abbia intenzione di vendere Bitcoin. Molti servizi di credito lo permettono ed una volta che l’acquirente ti avrà pagato in FIAT e tu spedito i Bitcoin pattuiti quest’ultimo potrà annullare il pagamento riprendendosi i soldi che avevi ricevuto. Tenendosi i tuoi Bitcoinovviamente. PayPal (scopri come registrarsi su PayPal) fra tutti è il processore di pagamento più utilizzato per questo tipo di pratica. Se devi vendere Bitcoin fallo facendoti pagare esclusivamente su postepay, superflash oppure carta +ma. Usando postepay però fai sempre attenzione all’inoltro.

LEGGI ANCHE  SEOClerks supporta Bitcoin

3. L’inoltro

Sempre quando stai per vendere Bitcoin ecco che anche postepay può riservarti delle insidie.  Il metodo non è semplice da spiegare e per farlo utilizzerò X che sarà il nostro venditore, Y che sarà il nostro acquirente scammer e Z il terzo “incomodo”.

X (il venditore) riceve una richiesta d’acquisto da parte di Y (l’acquirente scammer) per una cifra di Bitcoin in € molto precisa. Ci dice di voler comprare Bitcoin per il corrispettivo di 50, 100, 200 o così via €. Fai attenzione a questo particolare. X (il venditore) accetta e fornisce i propri dati postepay ad Y (l’acquirente scammer) per ricevere il pagamento. Y (il nostro acquirente scammer) adesso mette in vendita un bene/servizio per l’esatto valore per cui abbiamo appena venduto i nostri Bitcoin ed ecco che arriva Z (il nostro terzo “incomodo”).

A questo punto X (noi che vendiamo) che ha ricevuto i soldi su postepay invierà i Bitcoin pattuiti ad Y (l’acquirente scammer). A soldi ricevuti Y (lo scammer) scomparirà dalla scena. Tempo dopo comparirà Z che, scocciato per non aver ricevuto il bene/servizio acquistato da Y (lo scammer), se la prenderà con te, il titolare della postepay che lui ha ricaricato per pagare Y (il nostro acquirente scammer). Z avrà il tuo codice fiscale e con questo potrà effettuare una denuncia a tuo carico. Spesso Z non è nelle condizioni di potervi contattarvi e sarai denunciati a tua insaputa.

LEGGI ANCHE  10 cose che devi sapere riguardo Bitcoin

Solo dopo questo fatto la polpost o chi di dovere ti potrà mettere in contatto con lui per risolvere la faccenda utilizzando l’autorità come tramite. Y (il nostro acquirente scammer) a questo punto sarà già sparito da tempo e di lui tu avrai soltanto una mail e l’indirizzo a cui hai inviato i Bitcoin.

Capito come funziona il tutto? Provo a rispiegarvelo molto schematicamente. X (noi che vendiamo Bitcoin) riceve un pagamento da Y (l’acquirente di Bitcoin scammer) che però non ci paga direttamente. Ci fa pagare da Z che ha acquistato presso Y (lo scammer) un bene/servizio che però non riceverà. Di fatto i Bitcoin che Y acquista vengono pagati dall’ignaro Z e voi vi troverete a fare i conti con quest’ultimo e l’autorità competente per spiegare quanto accaduto mentre Y rimarrà illeso e con i vostri Bitcoin pagati da Z. Il metodo non si applica unicamente all’acquisto/vendita di Bitcoin ma anche per molti altri beni o servizi sul web ed è fra i più insidiosi metodi.

Come evitare truffe con Bitcoin

Proteggersi è semplice. Anche se il mio consiglio è sempre quello di usare exchange od altri servizi sicuri per comprare o vendere Bitcoin, oltre ad usare un minimo di accortezza e buon senso ecco come si potrebbero riassumere per punti tutti gli accorgimenti che andrebbero presi quando si comprano o quando si vendono Bitcoin:

  • Usa sempre il sistema escrow
  • Effettua transazioni per importi con decimali (non 50,00€ ma 50,29€)
  • Fai firmare la ricarica che l’acquirente userà per acquistare i tuoi Bitcoin (nel caso postepay)
  • Usa metodi di pagamento che non permettono chargeback come le carte prepagate
  • Al primo dubbio che ti sorge tirati indietro. Si parla di soldi, i tuoi soldi!
LEGGI ANCHE  Nasce Cannabit, compra semi di cannabis pagando con Bitcoin

Questo era quanto. Ti ho spiegato le principali tecniche usate dai truffatori per rubare Bitcoin ed euro. Adesso fai tesoro di queste indicazioni e presta attenzione quando effettui transazioni per EUR/BTC o BTC/EUR. Prima di lasciarti però voglio assicurarmi che il messaggio sia passato con efficacia. Il web è un mondo in cui le truffe sono all’ordine del giorno e non a caso questo argomento è diventato uno dei più trattati da telegiornali e programmi televisivi in generale. Mentre scrivevo questo articolo mi è più volte venuto in mente il libro “Sicurezza informatica” di Salvatore Aranzulla che consiglierei di leggere a tutte le persone che temono di poter cadere vittime di malintenzionati sul web. Il libro è del 2007 ma lo reputo ancora molto attuale visti gli argomenti trattati. Detto ciò mi raccomando nuovamente di fare molta attenzione sul web, specialmente nel momento in cui ti trovi a gestire transazioni finanziarie, e di documentarti molto in quanto la conoscenza è la più grande arma di cui puoi disporre in qualsiasi situazione.

RIGUARDO A Luca Spinelli

Mi chiamo Luca Spinelli, sono nato a Carate Brianza nel 1994, vivo a Lissone e sono un SEO e webmaster con oltre 5 anni d’esperienza nell’AM. Dal 2009 ad oggi sono stato GA di BlackOGames e NoirBlack, BA di TheXNovaGames e trader di Bitcoin.

LEGGI SUBITO ANCHE QUESTO

Nasce Cointelegraph Italia, notizie dal mondo delle criptomonete

Qualche giorno fa, il 4 Marzo 2015 se vogliamo essere precisi, è stato aperto Cointelegraph …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *