martedì 6 dicembre 2016
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Come configurare WordPress

WordPress è un CMS davvero potente ed intuitivo però se sei alla tua prima esperienza qualche passaggio relativo alla sua configurazione ti potrebbe essere poco chiaro, ecco perché oggi ti spiegherò come configurare WordPress.

Come avrai notato il pannello d’amministrazione di WordPress conta innumerevoli voci fra cui figurano Articoli, Media, Pagine, Commenti, Aspetto, ecc…

Oggi le voci che verranno prese in considerazione saranno Utenti ed Impostazioni. Perché solamente queste? Beh perché voglio semplicemente spiegarti come configurare WordPress, quindi come renderlo pronto all’uso dopo averlo installato, e non come creare un blog.

Utenti

Questa sezione si divide in Tutti gli utenti, Aggiungi nuovo e Il tuo profilo. Considerato che Tutti gli utenti ti permette di accedere alla lista di tutti gli utenti e premesso che Aggiungi nuovo è una funzione più intuitiva che mai, mi concentrerò su Il tuo profilo. Un aspetto di WordPress che molti trascurano con troppa leggerezza a parer mio.

In Il mio profilo infatti puoi inserire una moltitudine di informazioni che ti riguardano come nome, cognome oppure una breve biografia. I vantaggi nel farlo nella maniera più esaustiva possibile sono subito spiegati: Hai mai letto l’articolo di un blog dove non c’era nessun’indicazione riguardo l’autore? A me capita, sfortunatamente devo dire, molto spesso e trovo la cosa abbastanza “fredda” se capisci cosa intendo. Chi scrive sul web dovrebbe trasmettere qualcosa per raggiungere il lettore, conquistarlo e quindi avere successo ma come si fa a farlo se non ci si mette neanche nome e cognome? Non dico la faccia, cosa comunque scontata nell’era del web 2.0, ma almeno nome e cognome sono d’obbligo.

Per questo motivo il mio consiglio è di compilare ogni singola voce. Nome, cognome, i canali social che utilizzi per il blog oppure i tuoi personali ed una breve biografia che riesca a dire chi sei e che cosa fai in meno di due o tre righe massimo. Volendo puoi anche dire semplicemente chi sei e lasciar parlare il blog per il resto ma vedi tu, l’importante è che non manchi qualche parola che ti descriva come persona.

Impostazioni

Se vuoi configurare WordPress questa è la vera sezione che ti permetterà di farlo, tanto che quella di cui ti ho parlato prima la si potrebbe considerare come una semplice digressione accademica. Addirittura mi si potrebbe obbiettare, più che giustamente devo dire, che configurare il proprio account utente non sia una cosa importante e per nulla inerente al configurare WordPress. Io però ritengo il contrario, d’altronde prima di accessoriare la macchina è bene accessoriare il pilota no? Magari fammi sapere cosa ne pensi nei commenti.

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Arrivando al nocciolo della questione la sezione Impostazioni si divide a sua volta in Generali, Scrittura, Lettura, Discussione, Media Permalink. Adesso li vedremo uno per uno nello specifico e ti seguirò passo per passo nella loro configurazione.

Generali

Se quando hai installato WordPress hai fatto tutto bene puoi saltare le prime voci e guardare solamente quelle che partono da metà pagina: Vale a dire da Iscrizione, un box che ti consiglio di spuntare solamente se hai intenzione di permettere agli utenti di registrarsi. Io non l’ho spuntato per due motivi. Il primo è che la registrazione, per com’è organizzato il mio blog, non offre alcun beneficio al lettore, i commenti sono liberi e tutte le sue funzioni sono già fruibili senza necessità di registrarsi. In secondo luogo sono più i BOT, falsi utenti creati da software di spam, che si registrerebbero, evitandogli la registrazione così riduco il rischio di subire attacchi ed alleggerisco il carico del server mantenendone sempre alte le prestazioni. Tuttavia se tu hai intenzione di permettere agli utenti di registrarsi fai una cosa, lascia la voce Ruolo predefinito nuovi utenti su Sottoscrittore se vuoi evitare che possano scrivere nuovi articoli. Qualsiasi ruolo sopra quello appena citato infatti permette a chiunque si iscriva di inserire articoli nel tuo blog, seppur solamente dal ruolo di Autore in su con pubblicazione immediata nella tua homepage.

Per quanto riguarda il formato data ed ora valuta tu quello che preferisci. Io ad esempio uso il formato esteso per la data e quello ridotto per l’ora. Vale a dire che nei miei articoli potrai leggere 16 Marzo 2015 e 08.01 PM. Mi raccomando sopratutto di impostare Lunedì come primo giorno della settimana ed italiano come lingua del sito.

Scrittura

Anche qui hai solamente poche cose da guardare. Butta l’occhio sulle prime due voci ed assicurati che non siano spuntate. La prima magari puoi anche spuntarla se ti piacciono gli smile di default di WordPress ma la seconda a me ha sempre dato più problemi che benefici durante la scrittura degli articoli, specialmente quando usavo tag che non facevano parte del linguaggio XHTML.

L’altra cosa che devi guardare invece si chiama Servizi di aggiornamento ed è una delle features più potenti di cui dispone WordPress. A che cosa serve te lo spiego fra qualche secondo, prima però assicurati che nel campo campo di testo sottostante alla voce Servizi di aggiornamento ci siano tutti i servizi che trovi elencati sotto la voce XML-RPC Ping Services di questa pagina. Li hai copiati, incollati e poi hai salvato? Perfetto allora adesso ti spiego a che cosa servono. Non si tratta altro di servizi che WordPress contatta ogni volta che tu pubblichi un articolo e che a loro volta contattano altri servizi notificandogli la cosa. In soldoni grazie a questa funzione i tuoi articoli verranno indicizzati dai motori di ricerca molto più velocemente di quanto potrebbe accadere non usandoli.

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Lettura

Poche cose anche qua ma di vitale importanza. In La pagina iniziale mostra: spunta l’opzione Gli ultimi articoli se vuoi usare WordPress per un blog, altrimenti spunta Una pagina statica (selezionata qui sotto) e seleziona la relativa pagina che vorresti usare come homepage se le tue intenzioni sono diverse oppure vuoi strutturare il tuo blog in maniera non ordinaria. Personalmente ho provato diverse configurazioni ma alla fine sono sempre tornato alla fatidica lista che mostra gli ultimi articoli quindi puoi provare a partire anche tu con quella.

In Le pagine del blog visualizzano al massimo inserisci il numero 10. Chiaramente a seconda delle tue necessità puoi usare numeri diversi ma penso che 10 sia un ottimo compromesso che unisce un’elevata accessibilità per i lettori ai tuoi ultimi articoli a buone performance nella homepage. Inoltre considera che mostrando il riassunto dei tuoi ultimi 10 articoli ottieni un effetto SEO non indifferente dato che la tua pagina principale linkerà i nuovi articoli fornendogli così una spinta nel posizionamento sui motori di ricerca.

In I feed visualizzano il mio consiglio è di inserire lo stesso numero usato per configurare l’opzione precedente. Essere omogenei è sempre cosa buona e giusta quando non si hanno particolari necessità che ti spingono a configurare questo aspetto di WordPress in maniera differente.

Mentre in Per ciascun articolo in un feed, mostra: spunta Tutto il testo. Magari vuoi creare un Feed RSS con FeedBurner no? Quale migliore strumento per generare un Feed RSS con WordPress se non FeedBurner? In questo caso spuntare Tutto il testo produrrà un risultato simile a quello che puoi vedere nel mio Feed RSS a cui magari, se lo desideri, puoi iscriverti se non l’hai già fatto.

Infine ecco la voce più pericolosa di  WordPress: Visibilità ai motori di ricerca. Non ti venga in mente di spuntarla perché il tuo blog potrebbe scomparire dai motori di ricerca o, se lo stai configurando adesso per la prima volta, non comparire affatto.

Discussione

In questa sezione le voci sono molte ma è molto facile capire a che cosa si riferisce ogni singola opzione. Configura tutto come meglio credi presentando attenzione solamente ad una voce. E’ la seconda che puoi trovare nella pagina, si chiama Consenti notifica link da altri blog (pingback e trackback). e l’idea di spuntarla non deve neanche passarti per l’anticamera del cervello. Il motivo? Il pingback e trackbar sono delle tecniche che in passato venivano utilizzate per far comunicare due o più blog WordPress fra loro. Il funzionamento era molto semplice: Quando un blog X linkava un articolo del blog Y in un suo articolo, il blog Y veniva notificato con una specie di commento sotto l’articolo che il blog Y aveva citato. Il risultato? All’inizio si favorirono le relazioni fra blogger ma presto questo sistema venne sfruttato per attacchi DDOS a blog WordPress. Io stesso ne sono stato vittima quando ancora non ero a conoscenza della possibilità di sfruttare questo difetto di WordPress per attacchi DDOS quindi fatti un favore, non spuntare quella voce.

Per qualsiasi dubbio sulla configurazione della sezione puoi dare un occhio all’immagine che segue, ho provveduto a fare uno screen di come l’ho configurata  io per mio blog.

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Media

Qui non devi toccare nulla, WordPress gestisce già egregiamente le dimensioni di default delle tue immagini e le organizza in cartelle, mi riferisco a quelle che trovi all’interno del tuo spazio web, sulla base del mese e dell’anno in cui sono state caricate.

Permalink

Dulcis in fundo è l’ora di configurare i permalink. Sotto la voce Impostazioni comuni devi solamente spuntare Nome articolo. Tutto qua per la sezione permalink.

Se ti stai domandando il motivo, te l’ho fatto fare in ottica di SEO On-Page. So che probabilmente non sai come fare SEO ma voglio comunque spiegarti il perché di questa scelta nei permalink. Tu come persona hai più facilità a ricordare un URL come http://lucaspinelli.it/come-configurare-wordpress/ oppure come . Non so te ma io mi trovo molto più avvantaggiato nel primo caso. Ecco perché inoltre i motori di ricerca da un URL come il primo riescono a trarre informazioni utili mentre dal secondo non riescono a ricavare nulla. D’altronde se ti facessi leggere il primo URL e poi il secondo quale dei due avrebbe un potere comunicativo maggiore? Il primo perché ti anticipa il contenuto dell’articolo mentre il secondo non ti direbbe proprio nulla essendo un insieme di numeri casuali.

Conclusione

Come hai visto configurare WordPress è molto semplice e la guida termina qua. Tuttavia mi sento in dovere di consigliarti di leggere anche questo mio articolo che spiega come installare plugin su WordPress dato che ti sarai sicuramente chiesto che cos’è un plugin WordPress e come fare per installarne. Per qualsiasi domanda sentiti libero di lasciare un commento all’articolo, non appena mi sarà possibile chiarirò ogni tuo dubbio.

RIGUARDO A Luca Spinelli

Mi chiamo Luca Spinelli, sono nato a Carate Brianza nel 1994, vivo a Lissone e sono un SEO e webmaster con oltre 5 anni d’esperienza nell’AM. Dal 2009 ad oggi sono stato GA di BlackOGames e NoirBlack, BA di TheXNovaGames e trader di Bitcoin.

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