
OGame è un videogioco per browser strategico di simulazione spaziale con migliaia di giocatori che giocano contemporaneamente.
Il gioco nasce in Germania nel 2002 ed in breve tempo acquisisce una nutrita schiera di giocatori. Il 16 giugno 2005 OGame ha raggiunto la quota di un milione di utenti attivi presenti in numerose nazioni tra cui la Polonia, la Turchia, l'Italia, il Regno Unito, la Spagna e la Francia. Nel 2008, dopo sei anni dalla prima uscita, conta oltre 30 milioni di giocatori registrati nel mondo, raggiungendo anche Cina, Stati Uniti, Giappone, Russia e molti altri paesi.
Il gioco è gratuito, ma esistono diversi bonus e vantaggi attivabili con dei crediti virtuali, a loro volta acquistabili con denaro reale o, più difficilmente, tramite missioni speciali dette spedizioni.
Il gioco
Lo scopo del gioco è far prosperare il proprio impero galattico attaccando gli avversari, sviluppando il proprio pianeta e creando le proprie colonie su nuovi pianeti non occupati. Il gioco si evolve in tempo reale e non conosce pause; di conseguenza il giocatore deve seguire costantemente il proprio impero oppure predisporre una strategia volta a limitare i danni nei momenti in cui non può giocare.
All'atto dell'iscrizione online in uno degli universi disponibili, ad ogni giocatore viene assegnato un pianeta dove poter fondare il proprio impero. Ogni pianeta è in grado di produrre risorse (metallo, cristallo e deuterio) che permettono lo sviluppo tecnologico e bellico del pianeta stesso. Esiste una quarta risorsa, la materia oscura, che può essere acquisita a pagamento e per altre vie.
Utilizzando i minerali raccolti, i giocatori possono costruire infrastrutture sui propri pianeti; in questo modo possono progredire e costruire nuove unità navali e nuovi complessi tecnologici.
OGame permette molte strategie di gioco, assolutamente flessibili e non imposte, tra cui:
I giocatori combinano le strategie elencate per avanzare più velocemente possibile nella classifica di OGame, al fine di diventare i dominatori del proprio universo.
OGame è diviso in universi. Ad ogni universo corrisponde un server di gioco, ragion per cui giocatori appartenenti a differenti universi non possono interagire tra loro. Ogni giocatore all'atto dell'iscrizione sceglie il proprio universo di appartenenza. Il numero di universi è variabile a seconda della nazione in cui si gioca; nell'edizione italiana sono presenti 40 universi indipendenti. Il regolamento di OGame prevede che un giocatore possa iscrivere un singolo account di gioco per universo (il multiaccount è punito con l'esclusione dal gioco), ma non pone limite alle iscrizioni nei vari server.
Ogni universo è diviso in galassie e sistemi solari; più precisamente ogni universo ospita nove galassie che, a loro volta, sono divise in 499 sistemi solari. All'interno dei sistemi solari sono disponibili quindici posizioni dove possono essere colonizzati nuovi pianeti, più uno spazio aggiuntivo dove effettuare missioni di spedizione.
Ogni impero può avere fino ad un massimo di otto colonie, per un totale di nove pianeti compreso il pianeta madre, sparsi per le galassie; eventualmente ogni pianeta può disporre di una luna propria, ma la sua creazione è decisa in gran parte dalla casualità. A seconda della posizione all'interno di ciascun sistema solare, le dimensioni e la temperatura del pianeta avranno una certa probabilità di essere maggiori o minori.
Le infrastrutture sono le fondamenta dei pianeti e delle colonie. In ogni pianeta, infatti, è possibile costruire edifici di vario genere che hanno compiti diversi: esistono infrastrutture adatte alla produzione di energia, all'estrazione di minerali e alla costruzione di unità belliche e difensive.
Una categoria importante di edifici sono quelli predisposti allo sviluppo della ricerca scientifica, poiché permettono l'avanzamento tecnologico dell'impero. All'inizio del gioco, infatti, non sono disponibili per la costruzione tutte le infrastrutture e le unità: per ottenere la possibilità di costruire tutti gli edifici e le unità esistenti in OGame è necessario investire i minerali prodotti o razziati nella ricerca.
Ogni struttura, dopo essere stata costruita, può venire aggiornata al fine di aumentare il volume di produzione (o ricerca) in grado di erogare. In questo modo si aumenta il fattore produttivo dell'infrastruttura ottenendo più velocemente minerali, unità o nuove scoperte scientifiche.
Il cuore di OGame è lo sviluppo tecnologico e la ricerca scientifica. Per qualunque tipo di tattica impostata dal giocatore, sia essa quella del minatore, del razziatore o del commerciante, sono necessarie conoscenze che all'inizio del gioco l'impero non possiede. È necessario, dunque, munirsi di un laboratorio di ricerca e investire le proprie materie prime per scoprire le nuove tecnologie, al fine di sbloccare nuovi settori dell'Albero Tecnologico.
OGame consente la più completa libertà nella ricerca. Alcune tecnologie sono necessarie solamente allo sviluppo bellico mentre altre sono adatte alla navigazione interplanetaria, altre ancora alla difesa del pianeta; non vi è nessun obbligo per la scelta del tipo di tecnologia da sviluppare per prima, accrescendo la parte strategica del gioco e permettendo al giocatore di intraprendere il progetto di ricerca che più si adatta al suo stile.
OGame è un gioco di strategia bellica. È quindi essenzialmente basato sulla razzia di risorse e sulla distruzione delle flotte nemiche tramite attacchi portati a compimento grazie alle proprie navi. Le navi vengono prodotte nel cantiere spaziale ed hanno differenti caratteristiche e funzioni: vi sono ad esempio le sonde spia, che servono appunto per spiare gli altri giocatori, le navi da trasporto, le navi da combattimento, ecc. Ciascuna nave ha tre caratteristiche: struttura, scudo e armi, che ne influenzano la resistenza agli attacchi e la capacità offensiva. Il carburante utilizzato per muovere le flotte è il deuterio e il suo consumo varia a seconda del tipo di navi.
Per proteggersi dagli attacchi nemici, è possibile costruire anche strutture difensive presso il cantiere spaziale. Le difese sono statiche e meno costose delle unità navali; inoltre, a seguito di un attacco, vengono riparate fino ad un massimo del 70% (o dell'85% con l'Ufficiale Ingegnere, uno dei vantaggi attivabili con la materia oscura) riducendo le perdite effettive. Tuttavia esistono i missili interplanetari, che possono essere lanciati da una base missilistica verso un determinato obiettivo: le difese abbattute da un attacco missilistico non si rigenerano. L'unica maniera per respingere questo tipo di attacchi è la costruzione di missili anti-balistici: ogni missile anti-balistico intercetta un missile interplanetario scagliato contro il pianeta. Le difese distrutte non generano detriti, se non in alcuni particolari universi speciali che, al momento, nell'edizione italiana del gioco, non sono presenti.
Le battaglie avvengono quando una flotta attaccante raggiunge una destinazione nemica. Se sul pianeta o luna bersaglio è presente una flotta o una difesa, si ha uno scontro della durata massima di sei round. Durante ogni round, tutte le navi o difese sparano un singolo colpo contro un'unità nemica; l'unica eccezione a questo meccanismo di combattimento è il fuoco rapido, ossia la capacità di una nave di sparare più colpi contro un determinato obiettivo in un singolo round di combattimento. La battaglia è automatica e immediata; il giocatore viene subito informato dell'esito tramite un rapporto di combattimento.
Il campo detriti è il residuo di una battaglia ingaggiata tra una flotta attaccante e una flotta (o difesa) di un pianeta o luna. La quantità di detriti prodotta varia dal numero e dal tipo di navi distrutte; si può calcolare facilmente in quanto corrisponde al 30% del costo di produzione della nave (il deuterio però non genera detriti), tranne nell'universo 40 in cui la quantità di detriti prodotta corrisponde al 40% del costo delle navi distrutte, deuterio escluso. Per sfruttare le risorse depositate nei campi detriti, che generalmente risultano essere il vero obiettivo degli attacchi, si utilizza la nave riciclatrice, un'unità creata appositamente per riciclare le materie che si creano dopo gli scontri.
La luna è un satellite naturale dove è possibile espandere il proprio impero alla stessa maniera dei pianeti e si forma attraverso l'aggregazione dei detriti conseguenti ad uno scontro tra flotte, esattamente alle stesse coordinate del pianeta su cui si è svolto il combattimento. Nel dettaglio, ogni 100.000 unità di detriti esiste un 1% di possibilità di creazione della luna, fino ad una percentuale massima del 20%; dalla quantità di detriti dipende anche la dimensione del satellite. Le differenze principali tra una luna ed un pianeta sono da ricercare nelle infrastrutture disponibili: alcune realizzabili esclusivamente sulla luna, come la falange di sensori e il portale iperspaziale, ed altre di esclusiva competenza dei pianeti, come le miniere e il terraformer.
In OGame è anche possibile fondare o richiedere di entrare a far parte di un'alleanza; ci si può così unire ad altri utenti al fine di aiutarsi reciprocamente. Di per sé l'appartenenza ad un'alleanza non cambia nulla dei meccanismi di gioco, a parte alcune comodità come la possibilità di mandare messaggi circolari a tutti i membri o di vederne i nickname colorati diversamente. Sono le alleanze stesse a decidere le proprie regole: ad esempio alcune alleanze richiedono un punteggio minimo per farne parte oppure una condotta di gioco più o meno offensiva. In generale ogni alleanza propone un suo tema e quindi una sorta di costituzione che la caratterizza; sta poi al giocatore scegliere la sua alleanza ideale o decidere di rimanere solo nel gioco.
Nei primi mesi del 2007 vengono introdotti nel gioco gli Ufficiali, cioè dei bonus attivabili con l'ausilio della materia oscura che aiutano nello sviluppo del proprio impero. Ne esistono quattro tipi, differenti nell'utilità, ma uguali nel costo:
Essendo la materia oscura una risorsa ottenibile solo grazie allo svolgimento di particolari missioni o, più facilmente, acquistandola con denaro reale, l'introduzione degli Ufficiali è stata spesso contestata dalla comunità di giocatori, che in larga parte non ha gradito la novità. Nei mesi seguenti è stata organizzata anche una petizione di oltre 40 mila firme, nella quale i giocatori dichiarano che l'utilizzo di questi "aiuti" è simile al barare e chiedono l'abolizione degli ufficiali, ma non ottenne il risultato preposto.
Skin
L'interfaccia grafica di OGame è detta skin e sostanzialmente consiste in un insieme di regole di formattazione, scritte in un foglio di stile, accompagnate da immagini; di default ne viene impostata una di base. È possibile cambiare la propria skin nelle opzioni, sostituendola con altre disponibili in rete, in alcuni casi anche a tema (Star Trek, Guerre Stellari ecc.), ma non sono necessarie grandi capacità per crearsi la propria personalizzata.